Simboli misteriosi su una pietra in Indonesia

Nella località di Oesu’u, presso Kupang, grande città dell’Indonesia, in una grotta del Bukit Nitnai (soprannominata “la collina di Satana”), il geologo C.A. Castillo trovò nel 1992 una pila di blocchi di pietra molto duri. Tra questi c’era uno strano blocco, formato da due rocce che sembrano fuse insieme e sulla cui superficie appaiono graffiti con immagini celesti: le stelle, il sole, una figura umanoide con lo sguardo rivolto verso l’alto, e frecce che puntano su uno dei corpi celesti raffigurati. Simboli molto simili al famoso disegno della “mappa stellare” (per il benvenuto agli extraterrestri) progettata da Carl Sagan e da Frank Drake e collocata sulla Placca della sonda Pioneer 10 lanciata nello spazio nell’anno 1972.

Le incisioni sulla pietra sembrano rappresentare un sistema stellare con sette pianeti e un sole.
La figura sulla pietra sembra un umanoide alieno con braccio in aria, come a indicare un saluto.
La sorprendente somiglianza delle incisioni di questa roccia e la placca del Pioneer 10 è sconvolgente, tanto più che l’antichità del manufatto è stimata in parecchie migliaia di anni.
Castillo è morto, anziano e malato, nel 1994.

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Secondo Castillo, il Bukit Nitnai conteneva molto uranio. Dopo la morte di Castillo la pietra è stata conservata nella casa di famiglia. Willy Soeharly ha chiesto alla moglie del defunto di fotografarla.
Willy, che ha pubblicato tali immagini, è il coordinatore del team BETA-UFO di Kupang. Secondo le sue dichiarazioni, la pietra avrebbe proprietà magnetiche, caratteristica che si manifesta quando questo tipo di rocce si trova nelle vicinanze di apparecchiature elettriche, e si pensa che contenga anche elementi radioattivi.
Le coordinate della posizione in cui fu trovata la pietra sono -10,153375 S, 123,800158333 E.
Nel luogo in cui la pietra fu trovata, si dice ci fossero anche i segni di tre punti neri che formavano un triangolo, con i lati di 3-4 metri, che si dice potesse essere un atterraggio di UFO. Il sito è stato rivisto ma, a causa dell’erosione, i tre punti neri citati dal compianto Castillo non si trovano più. Secondo i residenti locali, dagli anni ’80 fino agli anni ’90 si vedevano molte luci con una lunghezza di circa un metro appese tra gli alberi intorno alla collina di Nitnai. La gente dei dintorni, a causa di teli fenomeni elettrici e luminosi, ha soprannominato il luogo “la collina di Satana”. I residenti locali spesso hanno visto oggetti misteriosi con l’aspetto di luci al neon scendere sulla Collina di Satana.
Nel Ngilmina, situata al confine tra Kupang e Timor Tengah Selatan Kabuapten, si ebbe intorno al 1983 il caso di alcuni operai di una cava di sabbia che videro una luce misteriosa.
Sembra però che dopo il 1993 non sia mai stata denunciata nessuna comparsa di UFO in Kupang.

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