Presunto avvistamento a Torino: UFO o Anomalia?

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Domenica 10 novembre 2013. Nei cieli di Torino qualcosa si muove, e di certo non si tratta di un detrito appartenente al satellite Goce, di cui si è tanto parlato nei giorni precedenti. Niente scie di luce, nessuna caduta astrale né meteora infuocata. Quello che Franco A. si è trovato a immortalare dalla sua abitazione nei pressi di corso Potenza pare del tutto diverso dalla visione prefigurata (ed esclusa) sopra.

Partiamo però dall’incipit. Franco, appassionato di stelle e fenomeni naturali, decide di fotografare dal suo alto balcone la Costellazione di Orione, nitida sopra Superga in direzione est (colline) nonostante il grigiore di una placida serata d’autunno. Sono le 23.30 ca. quando tre scatti in particolare, eseguiti con una compatta Canon Powershot A450, catturano la sua attenzione.

ufo sopra Torino

S’innesca un meccanismo fatto di ipotesi, congetture, sillogismi visivi, dal quale, tuttavia, non si riesce a evincere alcuna certezza. Il trittico di foto, entrando nel dettaglio, mostra uno strano alone sfocato che, nell’arco di pochi secondi, diviene più definito anche in virtù di un percepibile movimento, rilevabile grazie a un punto fermo rosso, con buona probabilità la stella alfa Betelgeuse, la più luminosa di Orione dopo l’azzurra Rigel. Chi s’intende anche solo a livello amatoriale di astronomia non tarderà a dare una seconda, plausibile, identificazione del suddetto punto, facendolo coincidere con Mira, altra stella appartenente alla costellazione. Sta di fatto che la protagonista delle fotografie non è tale stella quanto l’oggetto misterioso che sembra gravitare intorno. Il terzo scatto, maggiormente esaustivo e chiarificatore (pur non assolutamente fonte di alcuna verità), ne mostra addirittura un abbozzo di forma che ricorda, facendo rapida associazione di immagini, la raffigurazione convenzionale della molecola o, più specificamente, il classico agglomerato di atomi rappresentato nei libri di scienza.

ufo sopra TorinoFacendo ricorso a una doverosa obiettività senza viaggiare con la fantasia attraverso l’immaginario filmico fantascientifico, si può attestare che la stranezza è palese nonostante i pochi elementi a disposizione. Che si tratti di un UFO? Considerando il reale significato dell’acronimo – Unidentified Flying Object (Oggetto Volante Non Identificato) – si può rispondere di sì, tuttavia non vanno scartate una miriade di altre ipotesi, tra le quali la possibilità che intervenga come fenomeno sussistente un’anomala rifrazione di luce, in verità alquanto comune quando si immortalano panorami notturni, specialmente nelle grandi città. E’ importante notare dalle foto pervenuteci il movimento irregolare dell’oggetto, che non sembra, anche a quanto testimoniato dall’autore, seguire un vettore retto unidirezionale (tipico invece degli aerei di linea). I dubbi rimangono, soprattutto in relazione alla forma del “velivolo” esaminato, che non rispecchia affatto i quattro tipi ufficialmente riconosciuti: dischi, cilindri (altresì detti sigariformi), sfere e triangoli.

Le foto, qui pubblicate, verranno poste al vaglio del Centro Ufologico Nazionale nel tentativo di fornire una spiegazione logica quantomeno attendibile su quest’ennesimo avvistamento che va a incrementare il fascino suscitato dalla materia “extraterrestri“. Per ora che i piedi restino per terra, almeno fino a quando il riscontro dell’ente non porrà la parola “fine” o “continua…” sull’episodio.

Il dott. Angelo Carannante, esperto del settore nonchè Presidente del C.UFO.M. – Centro Ufologico Mediterraneo, ci ha inviato un commento tecnico unitamente a n. 3 immagini di avvistamenti simili indagati dal C.UFO.M.

L’avvistamento di Torino non mostra fotografie molto valide. Già il fatto di avere usato una compatta la dice lunga: apparecchio fotografico non eccelso. I fenomeni di rifrazione possono essere tanti, specie se lo scatto è stato effettuato con fonti luminose nei dintorni, fotocamere non all’altezza e “fotografi” inesperti. Nell’archivio del C.UFO.M. abbiamo diversi casi che vi somigliano, per cui una qualche risposta si può anche abbozzare anche se come sempre ribadisco in questi casi, occorrerebbero gli originali delle foto che, se ne fossimo in possesso, permetterebbero di esprimere un nostro giudizio in pochi giorni. Dicevo di casi simili. Invio a codesto spettabile sito tre immagini dal nostro fornitissimo archivio relative a foto scattate a Pietrelcina (Benevento) e Vignanello (Viterbo). Innegabilmente vi sono delle similarità. Non dimentichiamo che un certo ruolo potrebbe svolgerlo l’inevitabile movimento della mano che in rapporto alla distanza dell’oggetto si amplifica. Ci si chiederà come mai per le stelle, che pure si vedono, non si veda ugualmente questo effetto che vediamo invece per l’ovni. Il punto è che l’oggetto è più vicino e potrebbe essere in movimento, così come ha dichiarato il testimone, per cui si ha un effetto combinato. Cosa potrebbe essere? Non escludo un detrito spaziale visto che nell’ orbita terrestre ce ne sono una miriade. O forse un pianeta: in diverse ore della notte sono visibili alcuni pianeti. Difficile è pensare ad un meteorite., perché non mi sembra di ravvisare scie di sorta. Dalle foto pubblicate è difficile per non dire impossibile verificare la zona del cielo immortalata. E poi ci chiediamo: da quelle parti transitano velivoli? Le forme degli oggetti in movimento risultano distorte: al Centro Ufologico Mediterraneo sono capitati tanti casi in cui degli insetti o velivoli appaiono addirittura sferici a causa dei detti fenomeni distorsivi causati da tanti fattori tra cui la velocità dell’oggetto. Non è da escludere un ufo, nel senso proprio del termine, che effettua delle manovre velocissime che addirittura l’obbiettivo della fotocamera e l’otturatore non riescono a seguire cioè a fermare in quell’istante impedendoci di conoscere la vera forma. Di conseguenza, potrebbe essere stato fotografato un oggetto con manovre impossibili per i velivoli terrestri. Altra ipotesi è che potrebbe essersi trattato di polvere o qualche impurità sull’obbiettivo, possibilità contraddetta tuttavia dalle dichiarazioni del testimone che sembra abbia visto l’oggetto volante non identificato muoversi. Le analisi degli ovni non sono mai semplici ed indubbiamente il compito degli ufologi è sempre arduo.

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1 Comment on "Presunto avvistamento a Torino: UFO o Anomalia?"

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Fucsiaman
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Ho osservato la terza foto, l’unica significativa, e letto le considerazioni di Carannante. La qualità della foto è quella che è. Escluderei fenomeni di riflessi di luci. Sono di solito accompagnati da riflessi fantasma articolati in formazioni geometriche o lineari (una serie di cerchi sempre più piccoli o cerchi a esagono ecc) che non esistono invece nella foto. Fosse un riflesso, essendo così chiaro e luminoso, avrebbe un corrispettivo da qualche altra parte dell’obbiettivo che, pur se compatta, immagino raggiunga almeno i 10 Megapixels per cui sufficiente a definire ciò che deve. Cosa è? Un UFO ovvero un qualcosa che… Leggi il resto »
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