Nuovo esopianeta scoperto a soli 13 anni luce dalla Terra potrebbe ospitare la vita

Nuovo esopianeta scoperto a soli 13 anni luce dalla Terra che potrebbe ospitare la vita

Nuovo esopianeta scoperto – Gli astronomi hanno scoperto un pianeta distante solamente 13 anni luce dalla Terra che potrebbe ospitare la vita.

Questa “super terra” risulta essere una scoperta incredibile poichè si è originata da un’altra galassia, il che significa che potrebbe accogliere forme di vita “extragalattiche”, per così dire.

La stella attorno alla quale ruota – Kapteyn – venne scagliata all’interno della Via Lattea quando la sua galassia d’origine collassò su se stessa.

Nuovo esopianeta scoperto kapteyn b

La Stella di Kapteyn è una stella situata nella costellazione del Pittore. Dista 12,76 anni luce dal sistema solare ed è la ventiquattresima stella più vicina alla Terra, escludendo il Sole. È una subnana rossa troppo debole per essere visibile ad occhio nudo, in quanto la sua magnitudine apparente è +8,85.

I dettagli della scoperta sono stati pubblicati nel Monthly Notices of the Royal Astronomical Society Letters

“Scoprire un sistema planetario stabile, potenzialmente abitalibe e che orbita intorno ad una delle stelle più vicine alla nostra è veramente sconcertante…” dichiara la Dottoressa Dr Pamela Arriagada del Carnegie Institution. “Questa è la prova che nella nostra galassia i pianeti potenzialmente abitabili sono comuni quanto un granello di sabbia in una spiaggia.”

Nuovo esopianeta scoperto kapteyn b 2

Secondo i calcoli degli astronomi, i pianeti della stella Kapteyn potrebbero avere 11,5 miliardi di anni, più della metà dell’età della terra, ovvero appena 2 miliardi di anni più giovani dello stesso universo.

Kapteyn b è 5 volte più grande della terra, orbita nella cosiddetta “zona abitabile”, ovvero permetterebbe la presenza di abbondante acqua liquida sulla superficie.

Se la vita si è evoluta o meno, rimangono solo speculazioni. Ma se effettivamente fosse così, tenendo conto dell’età del pianeta, potrebbe essere molto più avanzata di quella terrestre.

“Ti fa pensare a che tipo di vita potrebbe essersi evoluta in pianeti di questo tipo e durante tutto questo tempo” afferma il Dr Guillem Anglada-Escude, uno degli scienziati del Queen Mary University of London.

Nuovo esopianeta scoperto kapteyn b 3

Gli astronomi hanno collezionato dati dagli spettrometri dell’ESO La Silla observatory in Cile per misurare cambiamenti periodici sulla stella per scovare i pianeti. Gli studi hanno inoltre utilizzato dati provenienti dal Keck Observatory delle Hawaii e dal Magellan/Las Campanas Observatory in Cile.

Nuovo esopianeta scoperto kapteyn b 4

Il secondo pianete, kapteyn c, è troppo grande rispetto al suo gemello e probabilmente troppo freddo per ospitare acqua allo stato liquido.

La famosa domanda “Siamo soli nell’universo?”, avrà presto una risposta?

riferimenti