Monolito su Phobos – Chi lo ha messo lì?

Monolito su Phobos – Chi lo ha messo lì?

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MONOLITO SU PHOBOS – Phobos o Fobos (Φόβος, in lingua greca indicato anche come Marte I) è il maggiore e il più interno dei due satelliti naturali del pianeta Marte(l’altro è Deimos). Orbita a meno di 6000 km dalla superficie di Marte. Si tratta del satellite naturale più vicino al proprio pianeta dell’interosistema solare. Phobos e Deimos furono entrambi scoperti dall’astronomo americano Asaph Hall. Difficilmente osservabili da Terra, i due satelliti furono studiati estensivamente solo grazie alle immagini teletrasmesse a terra dalle sonde automatiche Mariner 9 (1971), Viking 1 (1977), Phobos 2(1988) e Mars Global Surveyor (1998, 2003).

Phobos è un corpo scuro, apparentemente composto da materiale superficiale simile a quello degli asteroidi di tipo C della fascia principale. La sua densità è tuttavia troppo bassa per poter essere costituito solo da roccia. Esso è probabilmente composto da una mistura di roccia e ghiaccio, oppure è cavo.

La sonda spaziale sovietica Phobos 2 rilevò nel 1988 una debole ma costante emissione di gas, Sfortunatamente la sonda smise improvvisamente di funzionare prima di poter identificare il materiale emesso e finire la propria missione con l’atterraggio dei due lander, ma molto probabilmente si trattava di acqua. Le recenti immagini della Mars Global Surveyor indicano che Fobos è ricoperto da uno strato di polvere sottile spesso circa un metro simile alla regolite che ricopre la Luna.

La superficie di Phobos appare pesantemente craterizzata. La sua caratteristica più prominente è certamente il grande cratere Stickney, battezzato con il cognome da nubile della moglie di Asaph Hall (Angeline Stickney). Come nel caso del cratere Herschel di Mimas (satellite di Saturno) l’impatto fu così devastante che avrebbe dovuto distruggere il corpo. Le striature che percorrono l’intera superficie del satellite (denominate Kepler Dorsum) sono forse state causate dall’impatto stesso. Gli astronomi rimangono tuttora perplessi sulla formazione delle striature di Fobos, tant’è che se si paragonano le immagini inviate dalla sonda Viking 1 e quelle inviate da Phobos 2 si nota chiaramente uno strano aumento delle stesse.

È stato ipotizzato che Fobos, come Gaspra, Ida, Mathilde ed altri asteroidi che presentano crateri da impatto di notevoli dimensioni, non sia un corpo compatto, ma un agglomerato. Questa struttura interna potrebbe spiegare sia il valore della densità sia la capacità di resistere ad impatti potenzialmente catastrofici, come quello che ha generato il cratere Stickney.

monolito su phobos buzz aldrinLa dichiarazione davvero sensazionale proviene dall’ex astronauta Buzz Aldrin, il quale in un intervista televisiva rilasciata a CSPAN’s Washington Journal ha dichiarato che esiste un “monolite” su una luna di Marte, la misteriosa Phobos. Aldrin afferma che questo strano monolite è cosi insolito che ci dobbiamo porre la domanda “Chi lo ha messo li? L’universo? Oppure Dio?”. Aldrin inoltre afferma che l’uomo deve avere il coraggio di andare dove non è mai andato prima, volare attorno alle comete, visitare gli asteroidi e…il monolite.

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