Città sulla Luna – Antiche colonie aliene?

Città sulla Luna – Antiche colonie aliene?

Città sulla Luna – La prova ragionevole della presenza di una civiltà aliena è stata rilevata inaspettatamente vicino a noi. Tuttavia, sembra che non siamo ancora pronti per accettarla.

Abbiamo appena letto delle pubblicazioni che cercano di trovare una risposta alla seguente domanda: Siamo soli nell’universo? Contemporaneamente, la presenza di evidenti esseri alieni è stata rilevata vicino alla nostra casa, sulla Luna. Tuttavia, questa scoperta è stata classificata immediatamente come segreta, poiché è così incredibile che potrebbe anche scuotere i principi sociali esistenti, come riferisce il quotidiano russo “Vecherny Volgograd”.Qui di seguito un estratto dall’addetto dell’Ufficio stampa: “Gli scienziati e gli ingegneri della NASA che partecipavano all’esplorazione di Marte e della Luna hanno riferito i risultati delle loro scoperte al Washington National Press Club il 21 marzo 1996.

È stato annunciato per la prima volta che strutture e oggetti artificiali sono stati scoperti sulla Luna. Gli scienziati hanno parlato piuttosto cautamente ed evasivamente di questi oggetti, ad eccezione dell’avvistamento di un UFO. Essi hanno sempre citato che l’esistenza dei manufatti è possibile e hanno dichiarato che le informazioni erano ancora sotto studio e che i risultati ufficiali saranno pubblicati in seguito. All’incontro è stata citata anche la notizia che l’Unione Sovietica faceva uso di materiale fotografico in suo possesso che avrebbe provato la presenza di tale attività aliena sulla Luna. E, benché non fosse precisato di quale genere di attività si trattasse, migliaia di riprese fotografiche e video ottenute dalle missioni Apollo e dalla sonda spaziale Clementine mostravano molte parti della superficie lunare dove questa attività e le sue tracce erano perfettamente evidenti. I film e le fotografie video fatti da astronauti americani durante il programma Apollo sono stati mostrati nel corso dell’incontro. La gente era estremamente sorpresa perché questo materiale non era mai stato presentato al pubblico. Gli esperti della NASA hanno risposto: “Era difficile prevedere la reazione della gente all’idea che alcune creature aliene sono state o potrebbero essere ancora sulla Luna. Inoltre, c’erano alcune altre ragioni per questa cautela, visto che tutto questo andava oltre la volontà della NASA”.

Lo specialista di studi lunari Richard Hoagland sostiene che la NASA sta ancora provando ad alterare il materiale fotografico in suo possesso prima che esso sia diffuso nelle documentazioni pubbliche. Gli esperti fanno ritocchi durante la copiatura per il pubblico. Qualche investigatore, e Hoagland è tra loro, suppone che una specie di creature extraterrestri abbia utilizzato la Luna come una base durante la loro attività sulla Terra. Tali ipotesi sono confermate dalle leggende e dai miti delle varie nazioni del nostro pianeta. Le rovine delle città lunari si allungano per molti chilometri. Enormi cupole posate su massicci basamenti, numerose gallerie e altre costruzioni aliene portano gli scienziati a riconsiderare le loro opinioni sulla storia della Luna. Il quesito sul come si sia formata la Luna e su quali principi si basi la sua rotazione rimangono, per gli scienziati, ancora un grande problema da risolvere. Alcuni oggetti sulla superficie lunare, parzialmente distrutti, non possono essere catalogati come formazioni geologiche naturali, dato che essi mostrano una formazione complessa e una struttura geometrica.

città sulla luna 1Nella parte superiore di Rima Hadley, non lontano dal luogo dove l’Apollo15 era atterrato, è stata scoperta una costruzione circondata da un muro con la forma di una “D”. Proprio in questo periodo, vari manufatti sono stati scoperti in 44 regioni lunari. Il “NASA Goddard Space Flight Center” e lo “Houston Planetary Institute” stanno indagando su queste aree. Misteriosi scavi a forma di terrapieno di roccia sono stati scoperti vicino al cratere Ticho. Gli scavi concentrici esagonali e l’entrata della galleria sul lato delle terrazze non possono essere i risultati di processi geologici naturali; al contrario, il loro aspetto è molto simile all’effetto delle aperture ottenute con le mine. Vicino al cratere Copernicus è stata scoperta una cupola trasparente che si innalza sopra il bordo del cratere. La cupola è insolita, visto che sembra emanare una luminescenza bianca e blu dall’interno. Un altro oggetto piuttosto insolito, che è insolito infatti anche per la Luna, è stato scoperto nella parte superiore dell’area Factory. Un disco di circa 50 metri di diametro si erge su un basamento squadrato, circondato da mura.

città sulla luna 2Nell’immagine, vicina al rombo, possiamo anche vedere una feritoia oscura e arrotondata nella terra, che somiglia a un’entrata di un hangar sotterraneo. Esiste inoltre una zona rettangolare tra l’area Factory e il cratere Copernicus, della misura di metri 300 per 400. Gli astronauti dell’Apollo10 hanno scattato una fotografia (AS10-32-4822) di un oggetto della lunghezza di un miglio che è stato chiamato “Castle, Il Castello”. L’oggetto ha un’altezza di 14 chilometri e getta un’ombra distinta sulla superficie lunare. Sembra che l’oggetto sia formato da numerose unità cilindriche e da una grande congiunzione che li unisce. La struttura porosa interna del “Castle” è visibile chiaramente in una delle immagini e dà l’impressione che alcune parti dell’oggetto siano trasparenti. Alla fine dell’incontro, dove erano presenti molti scienziati della NASA, quando Richard Hoagland ha richiesto, per la seconda volta, gli originali delle immagini riguardanti il “Castle”, non è stata reperita alcuna immagine utile. Esse sono scomparse anche dall’elenco di immagini fatte dall’equipaggio dell’Apollo10. Nell’archivio della NASA sono state trovate solo le immagini approssimative dell’oggetto, che sfortunatamente non ne mostrano la struttura interna. Quando l’equipaggio dell’Apollo 12 atterrò sulla superficie lunare si accorse che lo sbarco era stato osservato da un oggetto piramidale mezzo trasparente. L’oggetto si muoveva solo pochi metri dalla superficie lunare e irradiava tutti i colori dell’arcobaleno contro il cielo nero.

Nel 1969, quando il film sugli astronauti che si muovevano sulla superficie lunare del “Mare delle Tempeste” ha dimostrato questi fatti (gli astronauti videro gli strani oggetti, i “vetri striati” come vennero chiamati successivamente), la NASA ha infine capito a quali conseguenze tale genere di controllo potrebbe portare. L’astronauta Mitchell ha risposto in maniera efficace alla domanda sulle sue sensazioni dopo il suo ritorno: “il mio collo mi duole ancora dato che ho dovuto girare costantemente la testa, perché là sentivamo di non essere soli. Non avevamo scelta se non pregare”. Johnston, che ha lavorato all’Houston Space Center ed ha studiato le fotografie e il materiale video realizzato durante il programma Apollo, ha discusso sui manufatti con Richard Hoagland e ha affermato che la leadership della NASA era terribilmente infastidita, per dirla dolcemente, per il grande numero di oggetti anomali sulla Luna. È stato detto anche che i voli sulla Luna potrebbero essere messi sotto divieto. Gli investigatori sono particolarmente interessati alle strutture antiche che somigliano a città parzialmente distrutte.

città sulla luna 3Le fotografie rivelano una geometria straordinariamente regolare di costruzioni allineate e rettangolari. Essi somigliano alle nostre città viste dall’altezza di 5-8 chilometri. Uno specialista del controllo delle missioni ha fatto commenti sulle immagini: “I nostri amici hanno osservato rovine di città lunari, piramidi trasparenti, cupole e il Dio sa che altro, che sembra essere attualmente nascosto nel profondo delle cassaforti della NASA, e tutto questo ricorda quando Robinson Crusoe ha incrociato improvvisamente le impronte di piedi nudi sulla sabbia della sua isola deserta “. Che cosa dicono i geologi e gli scienziati dopo avere studiato le immagini delle città lunari e degli altri oggetti anomali? Essi dicono che tali oggetti non possono essere formazioni naturali. “Dovremmo ammettere che essi sono artificiali, specialmente le cupole e le piramidi “. La prova ragionevole della manifestazione di una civiltà aliena che ha fatto inaspettatamente la sua comparsa vicino a noi. Non siamo pronti ad accettare questi fatti sul piano psicologico e per alcune persone sarà ancora più difficile crederci, ma queste sono cose vere nonostante tutto.

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Abbiamo forse davanti agli occhi la prova che molti aspettavano da tempo.Il filmato infatti che vi presentiamo in anteprima dimostra inequivocabilmente come sulla luna vi siano strutture ed edifici artificiali che si estendono per kilometri su buona parte del lato oscuro del nostro satellite; sembra che da tempo il governo “occulto” abbia attuato alcuni progetti segreti mirati alla costruzione di basi sulla luna portandoli a compimento.Secondo alcune informazioni trapelate da ex agenti NASA e alcuni ricercatori sulla luna vi sarebbero edifici antichi appartenenti alla vecchia civiltà extraterrestre ed alcune strutture “nuove” costruite e finanziate da alcuni enti privati terrestri,forse riconducibili al famigerato governo ombra.

 A tal proposito vogliamo ricordare che l”ex scienziato NASA del “Data and Photo Control Department” e del “NASA’s Lunar Receiving Laboratory”, Professor Ken Johnston, ha dichiarato in maniera sensazionale il giorno 30 Ottobre 2007 negli USA che gli astronauti, nel corso di varie missioni lunari, hanno scoperto antiche rovine artificiali e un passato sistema di controllo della gravitazione ignoto. Gli astronauti hanno preso le immagini degli oggetti che hanno trovato ma la NASA ha ordinato a Johnston di distruggerle ma ha rifiutato di farlo. Ha inoltre dichiarato che il Governo USA conosce queste informazioni da circa 40 anni. Le foto di questi artefatti sono stati inseriti in un libro sconvolgente di un altro ex scienziato NASA, Richard Hoagland, “Dark Mission” (Inedito in Italia). Johnston ha dichiarato che “non ha nulla da perdere con la Nasa” e che quello che dice è una scomoda realtà. Nel libro di Hoagland si afferma inoltre che nel 1963 il presidente USA, Jonh F. Kennedy aveva in procinto di effettuare un discorso alle Nazioni Unite, nel quale si doveva parlava di Cooperazione militare e scientifica con Mosca, con una missione congiunta sulla Luna. Scopo primario condividere tecnologia extraterrestre.

Questo video porta alla ribalta il palese coinvolgimento dell’ Ente Spaziale JAXA (Ente Spaziale Giapponese) con la NASA finalizzato ad ingannare il pubblico con la manipolazione e la censura di alcuni filmati originali girati durante le missioni spaziali.Nello specifico noteremo inizialmente che le immagini possiedono un elevata quantità di luce bianca e poco contrasto in modo da offuscare la nostra reale percezione visiva.

Ho preso il filmato originale e ho aggiunto un po di contrasto giusto per rimuovere alcune zone ad alta luminosità.Questo processo chiaramente può essere fatto da chiunque ed ha lo scopo di ripristinare nell’immagine la profondità di alcuni dettagli.In questo modo noterete quello che realmente viene celato da anni,cioè che sulla luna vi è la prova dell’esistenza di una civiltà e che le agenzie spaziali hanno per anni manipolato le immagini che hanno distribuito al pubblico.Questo ora è innegabile,è la prova di una civilizzazione sulla luna.

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