Antichi Astronauti – Siamo stati visitati dagli alieni in passato?

La teoria degli antichi astronauti

GLI ANTICHI ASTRONAUTI – La teoria degli antichi astronauti (detta anche teoria del paleocontatto o paleoastronautica) è l’insieme di quelle idee, sorte a partire dalla metà del Novecento, che ipotizzano un contatto tra civiltà extraterrestri e antiche civiltà umane quali SumeriEgizi, civiltà dell’India antica e civiltà precolombiane.

Origine

La nascita della paleoastronautica si fa risalire al 1960 con la pubblicazione di un articolo del matematico russo Matest Agrest. In seguito, le teorie sul presunto contatto tra civiltà extraterrestri e alcune antiche civiltà umane, sono divenute popolari negli anni sessanta e soprattutto negli anni settanta con la pubblicazione dei libri di Erich von Däniken e Peter Kolosimo e in particolare attraverso i numerosi best seller di Kolosimo tra cui Non è terrestre (1968) e Astronavi sulla preistoria (1972).

Il substrato di tali teorie sugli antichi astronauti era già stato elaborato alcuni anni addietro, subito dopo gli anni cinquanta, con la nascita dell’ufologia in seguito alle prime testimonianze documentate di avvistamenti di UFO. Questo tema si unì agli argomenti già elaborati da Charles Fort sull’apparente incoerenza cronologica di alcuni manufatti e al rinnovato interesse popolare degli anni sessanta nei confronti delle antiche civiltà e delle loro mitologie, per cui in ambito ufologico nacque la clipeologia o paleoufologia, rivolta allo studio delle presunte manifestazioni di UFO nelle epoche passate. Inizialmente la paleoastronautica si sviluppò come una branca della clipeologia rivolta al periodo preistorico e protostorico, concentrando la sua attenzione su reperti archeologici di tali epoche.

I sostenitori delle teorie sugli antichi astronauti non si limitano a sostenere – come fanno i clipeologi – che le visite di UFO siano avvenute anche nei secoli passati, ma affermano che vi sia stata anche un’influenza aliena nello sviluppo della civiltà e della specie umana, arrivando a mettere in discussione – almeno in parte – la teoria evolutiva di Charles Darwin, talvolta sostituendola con tesi creazioniste, secondo le quali la specie umana sarebbe stata creata da entità superiori o per il tramite di “angeli” extraterrestri.

Se per la paleoantropologia tradizionale l’uomo è il risultato di un processo evolutivo durato tre milioni di anni che ha portato le protoscimmie africane via via ad assumere la stazione eretta e a sviluppare la propria intelligenza, andando a formare società via via più avanzate, i sostenitori degli antichi astonauti ipotizzano che l’uomo sia stato aiutato a compiere questo percorso, se non addirittura indotto e che nel passato siano avvenuti numerosi contatti fra alieni sbarcati sulla Terra e popolazioni locali. Questi contatti, in taluni casi costituiti da soggiorni prolungati di extraterrestri sulla Terra, avrebbero influenzato lo sviluppo di alcune civiltà; tracce a testimonianza di questi eventi sarebbero riconoscibili – secondo i fautori di queste teorie – studiando con una certa “forma mentis” alcuni reperti preistorici.

Tra i principali divulgatori di tali ipotesi vi sono stati lo scrittore e giornalista italiano Peter Kolosimo e l’archeologo e scrittore svizzero Erich von Däniken, preceduti di alcuni anni dal francese Robert Charroux e dal britannico W. Raymond Drake. Kolosimo e von Däniken dalla seconda metà degli anni sessanta hanno prodotto una serie di libri di grande presa popolare diffusi in molti paesi del mondo. Tali teorie sono state sostenute anche da alcuni religiosi, come il pastore presbiteriano e ufologo statunitense Barry Downing e il sacerdote cattolico spagnolo Salvador Freixedo. Altri popolari scrittori che in seguito hanno ripreso la teoria degli antichi astronauti sono Zecharia Sitchin e Robert K. G. Temple. Tra gli altri che si erano interessati, prima della seconda guerra mondiale, a tali teorie vi fu anche il sensitivo Edgar Cayce.

Diversi altri autori hanno teorizzato la presenza aliena nei testi sacri. Tra questi Mario PincherleMauro Biglino, padre Barry Downing, padre Enrique López Guerrero, Claude Vorilhon, Corrado Malanga e Biagio Russo.

Idee principali

Esistono diverse idee e ipotesi sul “paleocontatto” o “teoria degli antichi astronauti”:

  • L’uomo sarebbe il risultato di creazione guidata o esperimenti genetici condotti da extraterrestri sugli ominidi (che fino a quel punto si sarebbero evoluti naturalmente sulla Terra in concordanza con la Teoria di Darwin e dunque senza nessuna apparente contraddizione) al fine di farle evolvere in tempi rapidi: adattamento evolutivo e neocreazionismo dunque sarebbero veri entrambi. Il principale argomento a sostegno di questa idea è il tempo relativamente breve impiegato dall’Homo sapiens (300.000 anni) per giungere al livello mai raggiunto da altri organismi che esistono da centinaia di milioni di anni.
  • L’uomo avrebbe avuto contatti con extraterrestri sin dalle ere più antiche. Questi esseri sarebbero le divinità delle società antiche e sarebbero stati raffigurati nell’antichità in diversi dipinti e opere d’arte (egizi, maya, aztechi, popoli della Mesopotamia, romani). Gli extraterrestri si sarebbero manifestati anche in epoche successive: dipinti medievali e rinascimentali, specie a carattere religioso, raffiguranti Dio, il Figlio e gli angeli, mostrerebbero in cielo delle navicelle spaziali, a volte addirittura con degli angeli guidatori. Altri indizi della presenza di extraterrestri in epoche passate sarebbero celati in testi religiosi, come la Bibbia e il Rāmāyaṇa, o in opere di carattere storico.
  • Il ritrovamento di OOPArt, ossia “oggetti fuori posto”, in quanto “fuori dal tempo”, che vedrebbero l’uomo e la sua tecnologia molto più antichi rispetto a ciò che l’archeologia canonica afferma.

fonte wikipedia

GALLERIA: Gli Antichi Astronauti

In questa galleria di immagini vedremo come prove archeologiche mostrino chiaramente che la terra è stata partecipe della presenza di visitatori provenienti dallo spazio, comunemente chiamati antichi astronauti.

Purtroppo i popoli dell’epoca li videro come divinità a causa della loro venuta dal cielo a bordo di strani velivoli fluttuanti e a causa della loro “miracolosa” tecnologia.

Con il passare del tempo, ovviamente, questa erronea interpretazione ha portato alcune popolazioni del globo a fondare quelle “organizzazioni” che col passare dei secoli si sono trasformate in quelle che oggigiorno chiamiamo religioni.

Da notare inoltre che negli antichi testi sono presenti numerosi riferimenti, molto difficili da trovare a causa delle numerose e continue modifiche apportate nel corso degli anni.

Galleria antichi astronauti:

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